Biblioteca civica "G. Tartarotti" di Rovereto

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Fondi speciali e/o di conservazione: Fondo codici (32 codici manoscritti)
Ambiti disciplinari: letteratura, religione, medicina, astrologia XIII-XVII secolo.

Fondo musicale (5.400 documenti manoscritti e a stampa)
Ambiti disciplinari: musica sacra vocale e strumentale e musica profana anche per coro e banda dal 1750

Fondo iconografico (2.200 stampe, 300 disegni, oltre 15.000 fotografie, cartoline, 7.000 immagini funebri)
Ambiti disciplinari: biografia, storia e geografia locale.

Le origini della biblioteca civica risalgono al 1764, quando grazie al lascito dell’erudito Girolamo Tartarotti fu costituito il primo fondo di una libreria ad uso pubblico, secondo un progetto condiviso dall'Amministrazione cittadina e dall'Accademia degli Agiati. In seguito il patrimonio fu integrato dalle raccolte librarie dell’Accademia, del Clero roveretano e da numerosi lasciti e donazioni. Si segnalano, in particolare, quelli del letterato Giambattista Graser, del naturalista Fortunato Zeni, dell’archeologo Paolo Orsi e dei giuristi Scipio Sighele e Antonio Salvotti. Tra i più recenti, quelli della sinologa Enrica Collotti Pischel, del grecista Mario Untersteiner e del musicista Renato Dionisi. La biblioteca, che gestisce l’archivio storico comunale, ha inoltre acquisito archivi aziendali e sindacali ed ha in deposito archivi scolastici e sanitari. Dal 1921 ha sede nel settecentesco Palazzo dell’Annona che attualmente ospita: i fondi storici, la sala dedicata alla loro consultazione, uno spazio espositivo-didattico sulla storia del libro e della stampa, nonché la Biblioteca di Scienze cognitive dell’Università degli Studi di Trento.
Nel 2002 la biblioteca è stata ampliata su progetto dell’architetto Mario Botta in contiguità con il Museo di arte moderna e contemporanea MART, con la creazione di vaste sale di lettura e di studio con sezioni a scaffale aperto dedicate ai bambini e ragazzi, alla narrativa, alla saggistica per adulti e ai periodici.
Notevole è la dotazione multimediale. Oltre a costituire un’istituzione di rilievo provinciale per l’ampiezza e il valore delle sue raccolte di conservazione, la biblioteca è esempio di servizio di pubblica lettura funzionale, vivace, attrattivo e con un esteso orario di apertura.
Propone numerose occasioni culturali: Gruppo di lettura, presentazioni di libri, letture animate e percorsi didattici per bambini, Gelato in biblioteca, esposizioni temporanee d'arte, pubblicazioni di testi all'interno delle collane della biblioteca, attività di stampa con i volontari del Laboratorio arte grafica, seminario permanente Riccardo Zandonai (musica del '900), iniziative culturali varie in collaborazione con l'Accademia roveretana degli Agiati. Inoltre organizza corsi di legatoria, tipografia e calligrafia.

accessibile a persone con disabilità

apertura

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
9:00 - 22:00 9:00 - 22:00 9:00 - 22:00 9:00 - 22:00 9:00 - 22:00 9:00 - 22:00 9:00 - 13:00

Note sull'accessibilità del sito

Il parcheggio indicato si trova in Corso Bettini. Limitatori di passaggio larghi 90 cm. I servizi igienici indicati si trovano al piano interrato ed hanno maniglione su lato dell’accostamento al wc che è con doccetta; altri maniglioni lungo tutto il perimetro.

Rilevazioni eseguite dal personale della Cooperativa HandiCREA