Agricoltori e allevatori

L'ascia in pietra levigata ritrovata a Dambel è il reperto scelto per proseguire il percorso nella storia antica della Val di Non al Museo Retico di Sanzeno.

Durante il Neolitico, tra V e IV millennio a.C., l'uomo comincia a modificare l'ambiente a proprio vantaggio.  Apprende ad addomesticare e allevare alcuni animali.  Semina e inizia la pratica dell'agricoltura, perfeziona strumenti e attrezzi e ne inventa di nuovi.  Utilizza materie prime come l'argilla e alcune pietre dure e impara a levigare la pietra. Queste innovazioni portano alla progressiva sedentarietà dei gruppi umani che si riuniscono in piccoli villaggi di capanne. 

Complice di questa grande 'rivoluzione neolitica' è il cambiamento climatico. Dopo l'ultima glaciazione il clima diventa sempre più caldo e umido, quindi più adatto alle coltivazioni. Grazie all'agricoltura e all'allevamento l'uomo è in grado di produrre le risorse necessarie per vivere.

Alle comunità dei primi agricoltori si deve la produzione di asce in pietra levigata - ritrovate in Val di Non a Dambel, Cles e Cloz - utilizzate come strumenti di lavoro e, se necessario, come armi.


16/04/2020