I Reti: l'artigianato

Agricoltori e allevatori, ma non solo: i Reti erano anche abili artigiani.

Numerosi sono gli oggetti in ferro e in bronzo rinvenuti nei siti archeologici della seconda età del Ferro in Trentino, tanto da far ritenere che vi fossero centri specializzati. Uno dei luoghi più importanti per la produzione metallurgica è Sanzeno. Qui sono stati trovati strumenti in ferro come alari, catene, forchettoni per la carne, palette per la cenere e spiedi che costituivano un vero e proprio set per il focolare. Sono documentate anche falci, falcetti da vignaiolo, zappe, asce, seghe e scalpelli per la coltivazione dei campi e per la lavorazione del legno e numerose chiavi. Di particolare rilevanza è il ritrovamento degli strumenti utilizzati dai metallurghi: incudini, martelli e pinze.

In bronzo sono invece i bellissimi oggetti per l’ornamento, in particolare le fibule, utilizzate per tenere ferme e decorare le vesti, i collari con pendagli a lancette e i bracciali con estremità a testa d’ariete.

L’abbondanza di reperti in metallo fa ipotizzare che Sanzeno fosse un centro vivace con case-botteghe e magazzini di artigiani e con vocazione di emporio, vista anche la presenza di molti oggetti d’importazione. Il ritrovamento di pesi da telaio in terracotta o in pietra testimoniano anche la pratica della tessitura.


16/04/2020