Le torri

A scavalco delle mura che circondavano Tridentum c’erano ben 11 torri disposte a distanze regolari e in corrispondenza delle strade.

Durante gli scavi archeologici ne sono state individuate ben quattro. A differenza delle mura, le torri erano realizzate con mattoni e malta.

La torre visibile presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas presenta i resti dell’entrata, un blocco di pietra locale di colore bianco, tratti delle pareti nord e sud e le fondamenta del lato rivolto verso l’interno della città. Nel III sec. d.C. venne ristrutturata e trasformata in porta con apertura verso l’esterno della città.

La seconda torre è stata rinvenuta in piazza Lodron, nel sottosuolo di Palazzo Lodron. È visibile solo parzialmente a causa delle costruzioni successive. I resti individuati hanno permesso di capire che tra il I sec. a.C. e il I sec. d.C. fu trasformata in porta e, successivamente, nella seconda metà del III sec. d.C., tamponata.

La torre rinvenuta in via Rosmini si trova nell’area dell’Istituto Sacro Cuore ed è quella meglio conservata, benché non visitabile. Presenta integri tutti e quattro i lati e, sopra la risega di fondazione, si è conservato parte dell’alzato in mattoni per un’altezza di m 1,50 circa.

La quarta torre si trova in corrispondenza di un cardine minore, sul lato sud di Piazza Duomo, all’interno di Vicolo Benassuti.


14/04/2020