Il trionfo della volontà
Discusso filmato propagandistico girato dalla regista Leni Riefenstahl su incarico di Adolf Hitler, proiettato per la prima volta nel 1935. Il documentario inedito verrà presentato in versione integrale da Bernd Sösemann, storico della Freie Universität di Berlino.
Germania, 1936
Titolo originale: Triumph des Willens
Regia: Leni Riefenstahl
Cronaca del congresso del partito nazionalsocialista che si tenne a Norimberga dal 4 al 10 settembre 1934. Oltre ai 770000 partecipanti al congresso e ai 350000 abitanti della città, a L. Riefenstahl vennero messi a disposizione fondi illimitati, una troupe di 130 persone (tra cui quasi 90 cineoperatori), 30 cineprese e una massa di comparse che nessun regista aveva mai avuto. Lei chiese in cambio carta bianca: nessuno avrebbe potuto vedere il film finché non fosse finito. L'architetto Albert Speer poi ministro e capo dell'organizzazione Todt provvide alla scenografia. Del congresso o del film? Difficile separarli, cioè capire se il film sia una cronaca dell'evento o se l'evento sia stato organizzato in vista del film. La scenografia (saloni, stadio) e la coreografia delle masse (sfilate, parate, processioni) furono disegnate in funzione delle cineprese. Lo stile è nibelungico: "E il trionfo totale del decorativo sull'umano" (Sigfried Kracauer). Il divo, il Superman del film, è Adolf Hitler. Arriva da dove scendono gli dei, dal cielo, e lo accolgono le masse adoranti, in attesa di liberazione e salvezza. E spesso ripreso dal basso e, anche quando è in mezzo alla folla, è solo. Gli altri gerarchi fanno da comprimari. Il linguaggio è di tipo incantato. E un monumento del cinema di propaganda, mostruosamente bello e perversamente efficace. Messo in onda il 24 giugno 1983 da Antenna Tre e Telenova con un commento del giornalista Roberto Giardina
Organisation: ITC-isig (Centro per gli Studi Storici Italo-Germanici) - Dipartim,ento di Scienze Umane e Sociali dell'Università di Trento