L'architettura del realismo critico

Konferenz

“Arti e Scrittura” al Mart

Con Vittorio Gregotti al Mart si chiude "Arti e Scrittura"

Mercoledì 24 novembre si concludono gli incontri letterari organizzati dal Mart e dalla Biblioteca Civica di Rovereto con la conferenza "L'architettura del realismo critico" di Vittorio Gregotti. Intervengono anche Franco Rella e Renato Rizzi

Mercoledì 24 novembre, alle 18, un incontro a tre voci con Vittorio Gregotti, Franco Rella e Renato Rizzi concluderà il ciclo di "Arti e Scrittura", organizzato in queste settimane dalla Biblioteca Civica di Rovereto e dalla Biblioteca del Mart. L'incontro prende spunto dall'ultimo libro di Gregotti, uno dei maggiori architetti contemporanei. In "L'architettura del realismo critico" (Laterza, 2004), Gregotti si interroga sul senso del rapporto tra architettura e società, proponendo il realismo critico come "una pratica artistica - scrive - che è una forma di giudizio sul presente".

Vittorio Gregotti, nato a Novara nel 1927, si è laureato in architettura nel 1952 al Politecnico di Milano. Dal 1953 al 1968 ha svolto la sua attività in collaborazione con Ludovico Meneghetti e Giotto Stoppino. Nel 1974 ha fondato la Gregotti Associati srl, di cui è presidente.
È stato professore ordinario di Composizione architettonica presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, ha insegnato presso le Facoltà di Architettura di Milano e Palermo, ed è stato visiting professor presso le Università di Tokyo, Buenos Aires, San Paolo, Losanna, Harvard, Filadelfia, Princeton, Cambridge (U.K.) e all’M.I.T. di Cambridge (Mass.).
Ha partecipato a numerose esposizioni internazionali ed è stato responsabile della sezione introduttiva della XIII Triennale (Milano 1964), per la quale ha vinto il Gran premio internazionale. Dal 1974 al 1976 è stato direttore del settore arti visive ed architettura della Biennale di Venezia. È Accademico di San Luca dal 1976 e di Brera dal 1995. Gli è stata conferita la laurea honoris causa dal Politecnico di Praga nel 1996 e dalla Facoltà di Architettura del Politecnico di Bucarest nel 1999. Dal 1997 è membro della BDA (Bund der deutschen Architekten) e dal 1999 è membro onorario dell’American Institute of Architects.
Dal 1953 al 1955 è stato redattore di Casabella; dal 1955 al 1963 caporedattore di Casabella-Continuità; dal 1963 al 1965 direttore di Edilizia Moderna e responsabile del settore architettura della rivista Il Verri; dal 1979 al 1998 è stato direttore di Rassegna e dal 1982 al 1996 direttore di Casabella. Dal 1984 al 1992 ha curato la rubrica di architettura di Panorama, dal 1992 al 1997 ha collaborato con il Corriere della Sera e dal 1997 collabora con la Repubblica.


Organisation: Mart - in collaborazione con la Biblioteca Civica di Rovereto