Le minoranze germanofone
Il Trentino e la Mitteleuropea
Mercoledì 13 giugno, alle 17,30, a Trento, nella Sala degli Affreschi della Biblioteca comunale (Via Roma 55) il Centro Studi sulla Storia dellEuropa Orientale organizza lultima conferenza del ciclo Il Trentino e la Mitteleuropa.
Davide Zaffi interviene su Le minoranze germanofone. Introduce Massimo Libardi.
Il ciclo Il Trentino e la Mitteleuropa è organizzato dal Centro Studi sulla Storia dellEuropa Orientale in collaborazione con la Biblioteca Austriaca della Biblioteca Comunale di Trento.
Oggi le aree germanofone del Trentino sono solo due: larcipelago mocheno della Val del Fersina (tre comuni) e lisola cimbra di Luserna (con la sua seminascosta franzioncina di Tezze). Un tempo neppure troppo lontano, allepoca della secolarizzazione, quelle aree formavano su scala provinciale- una specie di continente bislungo che si stendeva sul Trentino orientale e comprendeva di sicuro le Valli del Leno: la Vallarsa, Terragnolo e poi molte zone dellaltipiano di Lavarone fra cui Luserna, di qui giù verso la Valsugana, Caldonazzo, quindi un tratto almeno della riva sinistra del Brenta, Vignola, Pergine in parte. E siamo alle porte meridionali della Val del Fersina: arrivati a Palù, in cima a questa valle, oltre il S. Croce si scende in Val Condino, pressoché disabitata oggi come allora e, percorsala, eccoci a Anterivo/Altrei, a Trodena/Truden: in Val di Fiemme, dal punto di vista orografico, mentre da quello geo-politico siamo in territorio a maggioranza tedesca, Tirolo tedesco, non più appena germanofono. E di lì, proseguendo verso nord, non si cambia lingua fino al confine con la Danimarca.
Adesso che Italia e Austria non sono più nemici ereditari e che nel futuro delle Alpi non ci sono più guerre, riesce non solo difficile ricostruire il percorso qui disegnato ma perfino astruso, innaturale. E invece per gran parte dell800, per la prima del secolo scorso quel percorso germanofono operò come una spina, piccola ma così sensibile, nel fianco della coscienza collettiva trentina tutta protesa allautonomia nellesclusivo nome dellitalianità dalla Chiusa di Salorno in giù. Visto dallaltra parte, dal nord, quel corridoio luccicava come la promessa che anche su terre tedesche sarebbe presto fiorito il limone.
Nella conferenza si valuterà il ruolo che per il nazionalismo italiano e tedesco rivestirono i germanofoni del Trentino, limpatto che i nazionalismi ebbero sui germanofoni stessi e le prospettive di questi ultimi in epoca postnazionale, cioè postmoderna.
Organisation: CSSEO Centro Studi sulla Storia dell'Europa Orientale