De Gasperi e la scuola

L’anno scolastico passa, la storia dello statista resta

Museo Casa De Gasperi [ Fondazione Trentina Alcide De Gasperi]

1.030 classi, 1.600 insegnanti, 22.000 studenti e studentesse coinvolti nei progetti di educazione civica e alla cittadinanza proposti dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi alle scuole di ogni ordine e grado. I numeri dell’anno scolastico 2025/2026 confermano un fatto: a 80 anni dalla Repubblica italiana e dall’Autonomia regionale, De Gasperi rimane una bussola fondamentale per orientarsi in tempi complessi.Non solo per ciò che ha significato nella storia, ma anche per capire quanto il suo messaggio possa parlare ai bambini e agli adolescenti di oggi.

De Gasperi e l’educazione civica

La vita di Alcide De Gasperi è una lente da cui si possono osservare tutti fenomeni e i periodi storici che hanno messo le basi della vita che viviamo oggi. La sua biografia tra l’impero multiculturale asburgico, l’Italia fascista e poi l’Italia democratica è una carrellata sulla storia tra Otto e Novecento, e al tempo stesso una riflessione su cosa sia la nazionalità e quanto siano decisivi i confini che tracciamo su una mappa. Essere stato tra i firmatari della Costituzione italiana permette di tornare alla Carta per interrogarla e farci interrogare sui valori della vita che vogliamo progettare come comunità.
Essere stato tra i Padri Fondatori dell’Europa unita permette di capire l’evoluzione di una storia piena di sorprese sviluppata passo dopo passo, e quale futuro vogliamo per questo progetto. Infine, lo statista come firmatario dell’accordo con il ministro austriaco Karl Gruber alla base dell’Autonomia del Trentino-Alto Adige/Südtirol diventa un modo per comprendere come far dialogare le diversità e quanto siamo disposti a curare il bene del territorio in cui viviamo. Insomma, da qualunque lato lo si guardi il percorso vissuto da De Gasperi diventa fondamentale non solo per arricchire i programmi di storia di ogni ordine e grado, ma anche per provare a rispondere al nocciolo della questione dell’educazione civica: come si fanno propri i valori democratici? Come si diventa cittadini e cittadine attivi?

L’offerta didattica e i progetti

1.030 classi, 1.600 insegnanti, 22.000 studenti. È il terzo anno consecutivo che la Fondazione riesce a raggiungere questi numeri.
Una parte cospicua viene a Pieve Tesino per visitare il Museo e vedere con i propri occhi il posto in cui è nato lo statista. Altri chiedono un intervento direttamente in classe, scegliendo tra cinque diversi moduli (storia, Costituzione, Europa, Autonomia, ambiente) che riescono a unire approccio laboratoriale e metodi didattici innovativi. Oltre alle lezioni scelte dalle scuole nella vasta offerta didattica della Fondazione, ci sono dei progetti – alcuni di lunga data – nati dalla sinergia tra i bisogni degli Istituti scolastici e i temi che stanno a cuore alla Fondazione.

Per le scuole primarie c’è Pionieri: la sfida di essere cittadini: un percorso di educazione alla cittadinanza completo rivolto ai più piccoli, nello specifico agli Istituti di Borgo Valsugana e Strigno e Tesino.

Facciamo democrazia è un proseguimento delle basi gettate da Pionieri. Si rivolge alle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto comprensivo di Strigno e Tesino e consolida con approcci diversi i temi esplorati durante gli anni delle scuole elementari. 

Stra.Bene. Cittadinanza europea è un progetto di rete nato dalla collaborazione tra la Fondazione, l'Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Trento e gli Istituti comprensivi di Trento e si rivolge a tutte le classi seconde delle scuole secondarie di primo grado della città. La Fondazione cura l’anima europea del progetto, facendo provare in prima persona a ragazzi e ragazze come si discute una legge comunitaria e raccontando le intuizioni e i pericoli vissuti da chi ha sognato l’Europa unita.

In viaggio con Alcide. Tra passato e presente è invece un approfondimento di Stra.Bene. Coinvolge le classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Trento 6, integrando il percorso europeo con un trekking urbano alla scoperta delle tracce di De Gasperi nella città di Trento, il modulo sulla Costituzione, quello sull’Autonomia e un percorso sul giornalismo come strumento di democrazia.

Novità di quest’anno è Supereroi reali, un progetto con una rete molto ampia di enti istituzionali e partner che ha visto coinvolta la Fondazione in collaborazione con Arte Sella in un percorso tra arte, natura e politica con l’Istituto Comprensivo Borgo Valsugana e l’Istituto Alcide Degasperi.

Infine Reagenti, iniziativa promossa dall’Ufficio Politiche giovanili del Comune di Trento assieme alle scuole cittadine secondarie di secondo grado, con uno scopo: far nascere (o crescere) la voglia di votare di chi ha da poco compiuto 18 anni. È composto da due anime: “Reagenti Città” e “Reagenti Europa”. La parte europea ha riscosso un grande successo quest’anno, con una crescita di richieste significativa. Segno che sono temi urgenti per docenti e studenti.

Da Pieve Tesino al Triveneto

I progetti e gli interventi didattici hanno portato la Fondazione a lavorare nella città di Trento e praticamente in tutto il territorio trentino: Valsugana e Tesino, Val di Non, Rovereto e Vallagarina, Valle dei Laghi, Val di Fiemme, Val di Fassa, Altopiano della Vigolana. Fino ad arrivare ad alcuni Istituti scolastici in Veneto, soprattutto di Vicenza, Padova, Solagna, Pove, Valbrenta. La capillarità su tutto il territorio si abbraccia anche a una serie di collaborazioni e co- progettazioni con importanti enti e realtà del territorio trentino. La crescita di questa attività testimonia la sinergia tra soggetti diversi che dialogano insieme per sensibilizzare i più giovani al bene comune del territorio.

Il Museo Casa De Gasperi è riconosciuto come Luogo dell’Autonomia dal Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, con cui prosegue con grande soddisfazione la collaborazione nell’ambito delle attività didattiche di Conosciamo Autonomia che il Consiglio propone alle scuole trentine. Un’altra importante collaborazione è ormai consolidata con la Federazione Trentina della Cooperazione per il modulo Fare comunità, che unisce i temi cooperativi all’Autonomia, alla scoperta dell’anima economica e politica del Trentino. Infine, per il secondo anno è stato proposto un modulo ambientale progettato assieme ad Arte Sella per ragionare sulle connessioni tra arte, salvaguardia dell’ambiente e Costituzione italiana, che sta raccogliendo sempre più consensi.

La didattica della Fondazione, quindi, vuole proseguire su questo solco, intercettando i bisogni delle scuole, offrendo una didattica rigorosa ma innovativa e capace di arrivare a tutti e tutte, per continuare a mantenere vivo il messaggio degasperiano. Anche nelle aule scolastiche.

Fondazione Trentina De Gasperi

10/06/2026