Estate con l’archeologia in Trentino
Tante le proposte nei siti della Trento romana, al Museo Retico, al Parco Archeo Natura e al Museo delle Palafitte di Fiavé. Giovedì 25 giugno il primo appuntamento al Sass e alla Villa di Orfeo
Il programma completo delle iniziative, realizzate grazie alla collaborazione di Enti, Comuni, Aziende per il turismo, associazioni, è disponibile sul sito www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia.
Tutti i colori di Tridentum
I visitatori dei luoghi della Trento romana, il S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, in piazza Battisti e la Villa di Orfeo, in via Rosmini, scopriranno quest’anno una città inedita grazie alla mostra “I colori di Tridentum. Decorazione e arredo nella città romana“ allestita nei due siti fino al 31 ottobre. Mosaici, affreschi e reperti marmorei esposti per la prima volta al pubblico restituiscono la policromia e la raffinatezza della decorazione degli spazi domestici e dell'arredo urbano della città fondata dai Romani sulle rive del fiume Adige. A corredo della mostra sono in programma una serie di iniziative che avranno inizio giovedì 25 giugno alle ore 15 con “La città invisibile”, una passeggiata tra le domus portate in luce nel sottosuolo del centro storico, per poi sostare nella bottega vinaria rinvenuta nello spazio archeologico di palazzo Lodron nell’omonima piazza e concludere ammirando lo splendido mosaico della Villa di Orfeo. L’iniziativa verrà riproposta il 9 luglio, 6 e 27 agosto. “Tridentum a colori!”, in programma il 2 luglio, il 13 e 20 agosto, è il percorso speciale ideato per le famiglie per scoprire, passo dopo passo, i segreti degli affreschi, dei mosaici e tutto ciò che abbelliva la città di duemila anni fa. Per approfondire i temi trattati nella mostra una “Passeggiata tra i colori di Tridentum” condurrà tra le tracce archeologiche della città con un focus particolare sugli elementi decorativi delle case e degli edifici pubblici, in esposizione per la prima volta (30 luglio e 20 agosto). Giovedì 23 luglio alle ore 10.30 e alle 16, si svolge in collaborazione con l’Ufficio parchi e giardini del Comune di Trento “Il Filo Verde di Tridentum”, una passeggiata archeologica tra pietre millenarie e giardini nascosti, dal S.A.S.S. alla Villa di Orfeo. Al S.A.S.S. è inoltre sempre visibile (per i visitatori dagli 8 anni in su) il filmato di realtà virtuale “Tridentum VR” che permette, grazie a una dettagliata ricostruzione, di compiere un vero e proprio viaggio nel tempo e ritrovarsi nella città di duemila anni fa. Per tutte le iniziative, informazioni e iscrizioni al numero telefonico 0461 230171.
Al Museo Retico nel pozzo del tempo dai cacciatori paleolitici ai santi martiri d’Anaunia
Il Museo Retico - Centro per l’archeologia e la storia antica della Val di Non a Sanzeno offre un originale percorso lungo il “pozzo del tempo”, dalle tracce dei cacciatori paleolitici fino ai santi martiri d’Anaunia. Nei mesi estivi propone numerose attività a partire dai laboratori tematici per tutta la famiglia all’insegna della conoscenza e della sperimentazione: “Argilla da plasmare, forme da inventare”, (15 luglio e 26 agosto); “Archeologi per un giorno” (22 luglio e 19 agosto) per conoscere e sperimentare il lavoro dell’archeologo; “I custodi del fuoco” un’attività tra gioco, misteriosi bronzetti e antiche storie ( 29 luglio); “Schegge e lame di pietra” dedicato alle tecniche di scheggiatura della selce (1 agosto); “Giochi di Trama e Ordito. Magie con il telaio”, per scoprire storie di trame ed intrecci e cimentarsi con l’arte della tessitura (5 agosto); “Fuoco e colore: la magia della pasta vitrea e la fusione del bronzo” con gli esperti di Archeoworld con la creazione di vaghi di collana e la realizzazione di un ex voto (8 agosto); “Macina e impasta”, un percorso in museo alla scoperta dei cereali utilizzati nell’antichità, con macinatura di miglio e farro per la produzione e cottura del pane (12 agosto). “Benvenuti al Museo Retico” (15 e 22 luglio, 12 e 19 agosto”) prevede un’accoglienza speciale per i visitatori da parte di un esperto che presenterà le collezioni, pronto a rispondere a domande e soddisfare curiosità. Il 24 luglio il museo ospita il divertente spettacolo “Jack La Quaglia e il mistero dei Reti” di e con Nicola Sordo nei panni di uno strampalato detective alle prese con una misteriosa scomparsa mentre il 14 agosto “Fiabe e leggende delle Dolomiti”, spettacolo di burattini di Luciano Gottardi, porta in scena fiabe, leggende e racconti della tradizione dolomitica, con particolare attenzione alle storie legate agli antichi saperi, dall’agricoltura, alla tessitura, dalla metallurgia alla pastorizia. Uniscono storia e territorio “Raeticam uvam laudat” (29 luglio, 5 e 26 agosto), tre appuntamenti in collaborazione con l’ApT della Val di Non e la Strada della Mela e dei Sapori che prevedono una visita guidata al museo con un focus sulla coltivazione della vite e la produzione del vino nell'antichità e al termine una degustazione di vini a cura della Cantina Fixum, della Cantina Sandris e della Cantina Venticinquedieci. Per tutte le iniziative, informazioni e iscrizioni al numero telefonico 0463 434125.
Esperienze tra natura e cultura alle palafitte di Fiavé, Patrimonio Mondiale UNESCO
A Fiavé il polo archeologico “Renato Perini” con l’area palafitticola Patrimonio Mondiale UNESCO, il Museo delle Palafitte e il Parco Archeo Natura offre un’occasione unica per conoscere in maniera coinvolgente la vita quotidiana dei nostri antenati dell’età del Bronzo, immersi nell’affascinante contesto della riserva naturale. Gli appuntamenti per il pubblico iniziano il 27 giugno al Parco Archeo Natura con “Un giorno in palafitta”, una visita guidata che comprende l’area archeologica, per scoprire come si viveva nel villaggio palafitticolo di oltre 3500 anni fa. La visita verrà riproposta il 16 e 31 luglio, 13 agosto e 13 settembre. Tornano anche quest’anno i laboratori per famiglie che vedono grandi e piccini cimentarsi con antiche tecniche e saperi: “L’officina della lana cotta” (5 e 23 luglio, 13 settembre) dedicato alla lana e dei suoi molteplici utilizzi preistorici; “Nella palafitta del vasaio” sulla produzione ceramica nella preistoria (16, 23 e 30 luglio, 6, 13, 20, 27 agosto); “100% latte” per conoscere la produzione di latticini nei villaggi palafitticoli di Fiavé-Carera (21 luglio e 13 agosto); “Caccia agli attrezzi perduti”, un’avventura tra legno, corde e antichi attrezzi per realizzare gli strumenti utilizzati per la costruzione delle palafitte (21 luglio e 4 agosto); “Dalle piante nascono i colori” alla scoperta delle piante tintorie attestate nell’antichità e dei colori naturali estratti e utilizzati per tingere (4 e 27 agosto); “Fili di lana e piante tintorie” sulla filatura e tintura nell’antichità (19 agosto); “Fili di lana e intrecci di rame” dedicato all’arte della tessitura e della lavorazione a sbalzo su lamine di rame (25 agosto); “Palafitticolo anch’io” per conoscere le attività praticate dai palafitticoli con particolare riferimento all’agricoltura (30 agosto). “Avete detto palafitte?” è la visita guidata partecipata sulle tracce degli antichi abitanti delle palafitte di Fiavé per esplorare il museo in compagnia di un esperto (30 luglio, 11, 25, 30 agosto). Molto coinvolgenti sono anche le giornate di archeologia dimostrativa che vedranno gli archeotecnici all’opera, impegnati nella riproduzione delle attività attestate dai ritrovamenti nelle palafitte di Fiavé: “La scheggiatura della selce nei villaggi preistorici di Fiavé” (2 agosto); “La cassetta degli attrezzi preistorici” (10 agosto); “Storie di intrecci e di trame” dedicata all’arte antica della tessitura con Tiziana Aste (17 agosto); “Arco e frecce” con gli esperti di Archeoworld (23 e 24 agosto). Sono rivolti ai più piccoli, ma divertiranno anche gli adulti, gli appuntamenti con il teatro al Parco Archeo Natura: l’11 agosto “Larry la Talpa e il mistero del villaggio sull’acqua” di e e con Nicola Sordo e il 16 agosto “Leggende delle Dolomiti”, spettacolo di burattini di Luciano Gottardi che porta in scena fiabe, leggende e racconti della tradizione dolomitica, con particolare attenzione alle storie legate all’agricoltura, alla tessitura, alla metallurgia e alla pastorizia.
Tra le iniziative speciali, in occasione della Giornata Nazionale delle Pro Loco d'Italia, domenica 12 luglio il Museo delle Palafitte ospita “Nati per leggere”, lettura di albi illustrati, laboratorio per bambini e visita guidata al museo in collaborazione con la Pro Loco Junior Fiavé e la Biblioteca di Valle delle Giudicarie Esteriori. Il 18 luglio nell’ambito della manifestazione “A lume di candela” in collaborazione con il Gruppo Giovani di Fiavé, è previsto “Argilla palafitticola”, un laboratorio per famiglie per conoscere e sperimentare le tecniche di lavorazione della creta attestate nei villaggi preistorici. Il 31 luglio il Parco Archeo Natura sarà avvolto dalle note del concerto “Vuelta al mundo” nell’ambito di Musica Riva Festival. Il concerto sarà preceduto da una visita guidata al sito. In occasione della Giornata Internazionale del Patrimonio Subacqueo, il 21 agosto sono in programma una visita guidata all’area archeologica Fiavé – Carera e “Frammenti d’acqua”, un viaggio tra miti, leggende e poesie dedicate all’acqua e ai suoi molteplici aspetti: dal diluvio universale alle anguane, dalle sorgenti termali al misterioso lago divenuto oggi torbiera. La narrazione dell’attrice Elisa Salvini, accompagnata dal violino di Ester Wegher, guiderà il pubblico ad immergersi in acque profonde e scoprirne i misteri nascosti.
Per tutte le iniziative informazioni e iscrizioni al numero telefonico 0465 735019.
Custodi di biodiversità: la mostra e le iniziative dedicate al mondo delle api
È dedicata al mondo delle api la mostra “Custodi di biodiversità. Apicoltura di montagna tra preistoria e modernità”, che sarà inaugurata il 1° agosto al Museo delle Palafitte di Fiavé, realizzata in collaborazione con il Comune di Fiavé, il MUSE Museo delle Scienze di Trento, e il METS Museo Etnografico Trentino. Attraverso immagini fotografiche e reperti, l’esposizione intende evidenziare l’importanza che questi straordinari insetti impollinatori, fondamentali per la biodiversità, hanno assunto fin dalla preistoria per le comunità che abitano la montagna trentina. Suggestive immagini ad alta risoluzione, dati e reperti archeologici ed etnografici guidano il visitatore attraverso un percorso di conoscenza e approfondimento con un focus particolare sulla vita quotidiana delle comunità agropastorali delle Giudicarie Esteriori che praticano l’apicoltura da millenni. Le iniziative a corollario della mostra prevedono il 6 e 20 agosto “Piccoli apicoltori della Preistoria”, una visita guidata e un laboratorio per famiglie per conoscere i diversi utilizzi della cera nell’antichità. Il 9 agosto “Di cera e miele. Usi preistorici dei prodotti delle api” offre una visita al Parco Archeo Natura e attività di archeologia dimostrativa con lavorazione e uso della cera documentati nelle palafitte. L’11 agosto “Nell’alveare per una mattina” trasformerà il museo in un grande alveare dove, con un gioco di mimesi, i bambini diventeranno api guardiane, spazzine, nutrici e bottinatrici. Tra enigmi da risolvere e tesori da scoprire, i piccoli esploratori voleranno di fiore in fiore per esplorare il magico e prezioso mondo delle api. I partecipanti saranno invitati ad assaggiare alcuni tipi di miele e costruire una scatolina per conservare i semi del fiore amico delle api: la facelia. L’attività è a cura dei Servizi Educativi del METS Museo Etnografico Trentino di San Michele all’Adige.
Area archeologica Acqua Fredda: una fonderia preistorica al Passo del Redebus
Tra la Valle dei Mòcheni e l’altopiano di Piné, a 1.440 metri di altitudine, si trova l’area archeologica Acqua Fredda al Passo del Redebus, uno dei più importanti siti fusori preistorici dell’arco alpino, risalente alla tarda età del Bronzo (XIII-XI sec.a.C.). E ruotano proprio attorno ai metalli e alla loro lavorazione nell’antichità le iniziative proposte nel sito. Il primo appuntamento è il 17 luglio con “Il tesoro dei nani”, spettacolo di burattini di e con Luciano Gottardi. Il 24 luglio, in occasione della mostra "Tra mito e realtà. Giuseppe Šebesta e la Valle del Fersina" allestita presso il Bersntoler Kulturinstitut - Museum Filzerhof fino al prossimo 4 ottobre, sono previste una visita guidata all’area archeologica, luogo caro al poliedrico studioso, e letture tratte dai suoi racconti a cura di Beatrice Festi con accompagnamento musicale di Jacopo Zendri alla fisarmonica. Nell’ambito del 30° anniversario dell’apertura della miniera di Erdemolo - Gruab va Hardimbl, il 25 luglio si terrà “L'Eco del Rame: trekking tra archeologia e miniere”, una giornata sul territorio per approfondire la conoscenza degli aspetti minerari e naturalistici della zona. Partendo dal sito archeologico, immersi nella natura della Valle del Fersina lungo il sentiero che conduce verso il lago di Erdemolo, si potranno scoprire la flora locale e le erbe caratteristiche della zona. Il percorso si concluderà con la visita alla miniera di Erdemolo, dove sarà possibile ammirare l’incredibile lavoro estrattivo svolto dai minatori (Knoppn) per ricavare il rame. I laboratori “Esplorare ad Acqua Fredda: archeologia e natura” (31 luglio e 21 agosto) e “La spada è nella roccia” (7 agosto) faranno conoscere divertendosi i segreti dell’estrazione del minerale di rame dalla malachite e tantissime curiosità sulla metallurgia e la natura. Il 14 agosto “Dal legno al metallo! Van hólz en metal!” offre l’occasione per avvicinarsi alla cultura mòchena con la visita all’Istituto culturale mòcheno e al Museo mineralogico "Sperkmandelhaus" per poi proseguire camminando fra boschi e masi fino all’area archeologica. Per tutte le iniziative, informazioni e iscrizioni al numero telefonico 331 6201376.
Alle attività presso il sito si aggiungono ulteriori appuntamenti presso la Biblioteca LAC a Baselga di Piné: il 24 luglio e il 14 agosto “Il fuoco di Vulcano: alla scoperta dei segreti del rame” prevede la lettura del mito di Vulcano, un gioco sensoriale alla scoperta dei reperti legati alle attività metallurgiche documentate nell’area archeologica di Acqua Fredda e un’attività pratica per realizzare oggetti ispirati agli strumenti impiegati nelle metallurgia. Il 31 luglio sarà la volta del laboratorio “Argilla, ma che bel materiale!”, mentre il 21 agosto si terrà “Magie con il telaio”. Informazioni e iscrizioni al numero 0461-557951 o alla mail biblioteca@comune.baselgadipine.tn.it
Siti archeologici sul territorio, un museo diffuso all’aria aperta
Non lontano da Acqua Fredda, altre due aree archeologiche propongono spunti di interesse e attività. Al sito di Montesei di Serso a Pergine Valsugana, che conserva le testimonianze di frequentazione a partire dal III millennio a.C. da parte di gruppi di minatori e fonditori dediti alla produzione di rame grezzo e i resti di alcune abitazioni retiche dell’età del Ferro, è dedicata, il 20 luglio e il 10 agosto, l’iniziativa “Antichi paesaggi tra archeologia e natura”, una passeggiata in compagnia di un’esperta e un accompagnatore di territorio per conoscere divertendosi curiosità legate al mondo dell’archeologia e della natura. Il 27 luglio e il 17 agosto “Archeotrekking in Valcava. Passeggiata fra natura, archeologia e etnografia nel cuore della Valle dei Mòcheni”, prevede un affascinante percorso condotto da una guida del territorio e da un’esperta tra antichi masi e suggestivi lariceti fino ai pascoli di Malga Pletzn dove tra scorci panoramici e atmosfere cariche di storia e leggende sarà possibile leggere il territorio come un vero e proprio racconto vivente. Nel pomeriggio, la visita alla storica segheria Van Rindel offrirà uno sguardo sulle tecniche tradizionali di lavorazione del legno. Per tutte le attività informazioni e iscrizioni al numero 3334861088.
La scoperta dei musei e delle aree archeologiche principali si estende sul territorio dove ulteriori siti, visitabili liberamente e corredati da pannelli informativi, offrono percorsi di conoscenza: da Monte San Martino ai Campi tra Riva del Garda e Tenno a Dos Ciastel a Fai della Paganella,da Monte San Martino a Lundo-Lomaso alla passeggiata archeologica di Cavedine a San Martino a Vervò in Val di Non.
IL PROGRAMMA
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(md)
23/06/2026