L'arte nel cuore - nel cuore dell'arte

Un progetto in partenariato rivolto a persone che con-vivono con la demenza e ai loro familiari

Prende avvio martedì 22 giugno 2021 “L’arte nel cuore - nel cuore dell’arte”, progetto sperimentale, fortemente sostenuto dal Comune di Trento, dedicato a persone con demenza e ai loro familiari che vede la collaborazione in rete fra più istituzioni museali - Museo Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni provinciali, Museo Diocesano Tridentino, Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali - insieme al Centro diurno Alzheimer - Civica di Trento e all’Associazione Alzheimer Trento.

Il progetto si sviluppa nell’arco dell’estate attraverso una serie di appuntamenti progettati per questo specifico target, co-finanziati ed organizzati a rotazione dalle tre istituzioni museali.

Gli incontri, a partecipazione gratuita, si svolgono a numero chiuso e su prenotazione, telefonando al numero 349 2135673 dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì o scrivendo a artenelcuoretn@gmail.com.

“L’arte nel cuore - nel cuore dell’arte” è un progetto che si rivolge a persone con demenza e ai loro familiari, ideato per favorire l’inclusione e l’accessibilità culturale anche nell’ottica di museo dementia friendly e nella convinzione che arte e cultura possano essere una  risorsa fondamentale per produrre benessere.

Per rendere i musei più inclusivi, aperti all’ascolto e alle esigenze di fasce sempre più ampie di visitatori, numerose sono le esperienze sviluppate in questi ultimi anni, a livello sia nazionale sia internazionale. Già nel 2014 in collaborazione con l’APSP M. Grazioli di Povo in Trentino è stato realizzato il pionieristico progetto “T-essere memoria” curato dai Servizi educativi dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della P.A.T. A questo sono seguite due iniziative formative a partire dal 2018, (INMuseo: inclusione nei musei e Alzheimer e  INMuseo - Accessibilità museale per persone con demenza e chi se ne prende cura) promosse dall’Ufficio beni archeologici in collaborazione con la Sezione Trentino di Alteritas - Interazione tra i popoli e UPIPA. Gli incontri sono stati finanziati da tsm-Trentino School of Management e hanno visto la partecipazione di molte realtà museali, culturali e sociali del territorio.

È proprio in tale occasione che si sono poste le basi per l’attivazione sperimentale del progetto “L’arte nel cuore – nel cuore dell’arte”, che vede il coinvolgimento dei Servizi educativi di tre importanti realtà museali e culturali del territorio - Museo Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni provinciali, Museo Diocesano Tridentino, Ufficio beni archeologici, Soprintendenza per i beni culturali - insieme al Centro diurno Alzheimer - Civica di Trento.

Il progetto, che si configura in una forma di ricerca-azione, ha i seguenti obiettivi:

  • sperimentare buone prassi condivise per garantire l’accessibilità culturale all’istituzione museale, con particolare attenzione all’inclusione di persone con demenza, a forte rischio di emarginazione ed esclusione dalle esperienze culturali e artistiche, e i loro caregiver;
  • contribuire a sensibilizzare la comunità di riferimento sulle patologie cognitivamente invalidanti, configurandosi come servizio attivo sul territorio;
  • interrogarsi e sperimentare, attraverso un lavoro condiviso di ricerca-azione, efficaci modalità e strumenti per la valutazione di programmi e attività per le persone con Alzheimer e di chi se ne prende cura;
  • riflettere in maniera condivisa sul ruolo delle istituzioni culturali come luoghi strategici per la costituzione di comunità sensibili e accoglienti nei confronti delle persone fragili e dei loro caregiver.

Per informazioni scarica la brochure 

parte di: Lavori in corso

26/05/2021