La Soprintendenza incontra l’Università

Il secondo appuntamento mercoledì 13 novembre alle 15.30 al Dipartimento di Lettere e Filosofia

Proseguono gli appuntamenti dedicati a chiarire di cosa si occupa la Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento e quali sono le sue funzioni, con una serie di incontri rivolti agli studenti di tutte le facoltà e al pubblico interessato. Il secondo appuntamento si terrà domani, mercoledì 13 novembre alle 15.30, presso l'aula 6 del Dipartimento di Lettere e Filosofia, Palazzo Paolo Prodi, Via Tommaso Gar 14 a Trento.

Di cosa si occupa la Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, quali sono le sue funzioni, quali gli ambiti in cui è chiamata ad esprimersi? Di questo e molto altro si parlerà durante alcune conversazioni organizzate in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, 4 appuntamenti dal 30 ottobre al 4 dicembre rivolti agli studenti di tutte le facoltà e al pubblico interessato.
Per entrare nel cuore delle attività legate alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, mercoledì 30 ottobre alle 15.30, nell’Aula 006 del Dipartimento di Lettere e Filosofia in via Tommaso Gar a Trento, si terrà il primo incontro con il soprintendente Franco Marzatico e i referenti degli uffici legali e amministrativi. Seguiranno conversazioni con i rappresentanti degli altri ambiti tematici.

Diversi gli argomenti che potranno interessare gli studenti per il loro curriculum formativo e per il futuro professionale: le competenze che la Soprintendenza esercita sul territorio provinciale spaziano dalla tutela e conservazione alla valorizzazione e gestione dei beni culturali. La sua attività istituzionale si basa sull’articolo 9 della Costituzione e sul Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, che viene applicato anche in provincia di Trento unitamente alla Legge provinciale 17 febbraio 2003, n.1 sui beni culturali.
Saperi trasversali quali le procedure autorizzative per i prestiti dei beni tutelati, vincoli e dichiarazioni di interesse sui beni culturali immobili e mobili, tecniche di restauro applicate ai reperti archeologici, ai ritrovamenti di cimeli della grande guerra, ai beni librari, agli affreschi e ai palazzi, problematiche di conservazione, tecniche di archiviazione, valutazione dei beni storici e artistici, e ancora molto altro; sono questi i compiti della Soprintendenza provinciale, istituzione che si declina in 7 uffici, servizi educativi ed educazione al patrimonio, 3 laboratori di restauro, 1 staff di programmazione e bilancio, comprendendo amministrazione e attività giuridiche, gestione di aree archeologiche, musei, archivi fotografici e storici, digitalizzazione e catalogazione di beni, progettazione di lavori e cantieri, curatela di mostre e pubblicazione di volumi scientifici.
Per comprendere e approfondire nel dettaglio le attività legate al patrimonio culturale, alla sua tutela e gestione sostenibile, si propongono i seguenti incontri dedicati agli studenti e al pubblico interessato.
Si terranno tutti alle ore 15.30 nell’Aula 006 del Dipartimento di Lettere e Filosofia, Palazzo Paolo Prodi, Via Tommaso Gar 14, Trento.

Programma

Mercoledì 30 ottobre
Tutela e conservazione
Incontro con il soprintendente Franco Marzatico e i referenti degli uffici legali e amministrativi, Giuliana Dalbosco, Cristina Perini, Diego Zeni

Mercoledì 13 novembre
Beni archeologici e beni storico-artistici
Franco Nicolis, Elisabetta Mottes, Raffaella Colbacchini, Alessandro Pasetti Medin.

Mercoledì 27 novembre
Laboratori di restauro
Francesca Raffaelli, Antonella Conte

Mercoledì 4 dicembre
Beni architettonici e archivistici
Roberta Arcaini, Fabio Campolongo

(at)

Fonte: Ufficio Stampa

parte di: Lavori in corso

29/10/2019