Tra storia, arte e leggenda

Un affascinante percorso alla scoperta di alcuni palazzi affrescati del Centro storico di Trento 

 

con il contributo e la presentazione al Pubblico,

di giovani “APPRENDISTI CICERONI”,

studenti di alcuni Licei ed Istituti Tecnici cittadini, che hanno aderito, per l’anno scolastico 2018/2019, alla proposta formativa di FAI–FONDO AMBIENTE ITALIANO, guidati da alcuni loro Docenti e dai rispettivi Tutor del FAI–Scuola della Delegazione di Trento.

PREMESSA

Il FAI, si è costituito nel 1975, senza scopo di lucro, ispirandosi al National Trust inglese, opera su tutto il territorio nazionale, per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dell’inestimabile patrimonio storico, artistico ed ambientale, grazie al sostegno di cittadini, Aziende, Istituzioni ed Enti, sensibili alla Cultura ed ai suoi valori.

Nel corso degli anni il settore Scuola–Educazione di FAI, ha messo a punto una serie di progetti formativi, volti a promuovere nelle giovani generazioni, la conoscenza, l’educazione, l’amore per i beni ambientali ed artistici locali e nazionali, coinvolgendo un numero sempre maggiore di docenti e studenti, delle varie regioni.

“Apprendisti Ciceroni” è proprio uno tra i progetti più significativi ed è rivolto agli studenti di ogni ordine e grado di scuola; si presenta come esperienza di “cittadinanza attiva”, nel territorio di appartenenza e si pone come esempio per altri giovani, in uno scambio educativo “tra pari”. Ogni anno vengono coinvolti oltre 50.000 studenti, obiettivi principali delle iniziative sono:

  • sensibilizzare i ragazzi a “prendersi cura, in prima persona”, di Beni culturali del proprio territorio
  • favorire la conoscenza, offrendo l’opportunità agli studenti, di collegare teoria ed esperienza sul campo, appropriandosi di competenze altamente formative e socialmente utili, in diversi contesti lavorativi e culturali
  • ampliare la consapevolezza dei giovani, rispetto alla conservazione e valorizzazione del nostro inestimabile patrimonio artistico e paesaggistico.

Si può definire un percorso di ideazione, ricerca, studio ed elaborazione, dentro

e fuori l’aula, per scoprire, in questo caso, pregevoli palazzi, dalle “facciate dipinte” di epoca rinascimentale, da presentare poi ad un pubblico di giovani, di diversa età e di adulti, nel corso di eventi nazionali FAI (Mattinate FAI d’inverno per le scuole, nel corrente anno scolastico, dal 26 novembre al 1 dicembre 2018, oppure Giornata FAI di primavera, nel 2019).

Nel caso di studenti di Istituti superiori, dal terzo anno in poi, è possibile utilizzare il progetto, come in questo caso, in un percorso di Alternanza Scuola Lavoro, attività resa obbligatoria con Legge 107/2015, per gli ultimi tre anni di Licei, Istituti tecnici e Professionali.

Con l’Alternanza Scuola Lavoro, viene introdotto in maniera universale un metodo didattico e di apprendimento in diretta sintonia con le esigenze del mondo produttivo aziendale e del terzo settore, che chiama in causa anche gli adulti educatori, nel loro ruolo di Tutor interni (docenti) e Tutor esterni, (referenti delle realtà ospitanti, in questo caso FAI). Vale la pena sottolineare la preparazione storica, artistica, relazionale e comunicativa anche dei referenti FAI, coadiuvati talvolta da altri Collaboratori esperti; tutti comunque nel “mondo FAI”, offrono sempre gratuitamente conoscenze, competenze, disponibilità e passione, per ogni progetto ed evento, locale o nazionale.

Non solo Imprese ed Aziende, ma anche Associazioni sportive e di volontariato, Ordini professionali, Enti e Fondazioni culturali no profit, possono diventare “partner educativi” della Scuola, per sviluppare in sinergia, esperienze innovative, coerenti alle diverse attitudini e passioni, note o ancora sconosciute di ogni studente, spendibili poi in diversi ambiti lavorativi.

I nostri giovani “Apprendisti Ciceroni” hanno inoltre avuto l’opportunità di raccogliere spunti e riflessioni significative, circa la tutela e la conservazione dei palazzi affrescati, oggetto di studio, da veicolare nelle Sedi Istituzionali locali competenti, quale ulteriore azione di “cittadinanza attiva”.

In sintesi: “proprio tali inestimabili tesori, che sono parte del patrimonio storico ed artistico della città di Trento, nel corso dei secoli affascinante memoria del nostro passato, corrono il rischio di andare perduti perché lo scorrere del tempo, gli agenti atmosferici, l’inquinamento, l’indifferenza, giorno dopo giorno li sottraggono alle generazioni presenti, ma ancora di più a quelle future.

I restauri effettuati risalgono a parecchi anni fa, le manutenzioni eseguite in modo saltuario; il volto del Centro storico, compresa Piazza Duomo, sta subendo un profondo cambiamento”.

Se i cittadini, anche i più giovani, cominciano ad alzare lo sguardo, sono in grado di rendersene conto.

È importante riappropriarsi del “senso civico”, come individui e come Collettività, anche attraverso simili progetti didattico–formativi.

Una prima “sensibilizzazione”, è stata svolta da Italia Nostra, con l’incontro pubblico del 25 novembre 2017, a Palazzo Geremia, con il patrocinio del Comune di Trento, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, il Fondo Ambiente Italiano ed il supporto di alcune Aziende.

L’affluenza di pubblico è stata consistente, era presente anche una classe quarta del Liceo delle Scienze Umane ed Economico Sociale “Antonio Rosmini” di Trento,

impegnato, per la prima volta nel progetto “Apprendisti Ciceroni”, sulle Case affrescate di Piazza Duomo.

Quest’anno le classi coinvolte sono divenute ben cinque; l’entusiasmo, la creatività, lo studio e l’approfondimento di più studenti, “giovani divulgatori di conoscenza”, hanno consentito di offrire alla Cittadinanza ed ai turisti, più occasioni di scoperta ed apprezzamento di tesori d’arte, storia e bellezza, magari prima sconosciuti.

In occasione delle MATTINATE FAI D’INVERNO, il 28 novembre 2018, giovani “Apprendisti Ciceroni” del LICEO DELLE SCIENZE UMANE ED ECONOMICO SOCIALE “ANTONIO ROSMINI” di TRENTO hanno presentato in modo documentato ed inedito:

PALAZZO “Alberti Colico”, dalla facciata affrescata di grande complessità e bellezza, in Via Rodolfo Belenzani, al civico 32.

La classe terza uC, ad indirizzo umanistico, composta da venti giovani, ha aderito con curiosità e disponibilità al progetto di FAI, declinato in Alternanza Scuola Lavoro, sotto la guida competente delle Docenti Roberta Degan e Lia Tamanini.

Durante il percorso di studio, concentrato in un breve periodo, studentesse e studenti hanno manifestato sempre maggior impegno, creatività, cura negli approfondimenti ed originalità di presentazione, per un pubblico diversificato, (ragazzi di scuola primaria, di scuola secondaria di primo grado, coetanei ed adulti), durante le prove in classe o nei pressi del palazzo stesso, in particolare nel giorno della presentazione vera e propria.

FAI-SCUOLA Delegazione di Trento – Tutor Maria Luisa Brioli


05/02/2019