All'armi all'armi - La tavola dei guerrieri

Torna l'ormai “classico” appuntamento che, alla viglia del Ferragosto, richiama ormai da anni a Castel Beseno migliaia di spettatori

Manifestazioni ed eventi - adatto a famiglie
[ © Castello del Buonconsiglio]

Il tradizionale appuntamento con i gruppi di rievocazione storica provenienti da tutta Europa avrà quest'anno un taglio particolare. Accanto alle varie esibizioni degli uomini in arme, una particolare attenzione sarà riservata al tema del cibo. Come mangiavano i guerrieri rinascimentali prima della battaglia? Quali erano i cibi che venivano preparati negli accampamenti? Quali gli ingredienti? Una particolare cura sarà quindi prestata nell'accogliere presso le varie tende gli ospiti, per guidarli a godere dei profumi e dei sapori dell'epoca. Un'immersione nella vita quotidiana di allora, per conoscerne gli aspetti meno guerreschi, ma altrettanto affascinanti.

I bambini saranno coinvolti in giochi-laboratorio che insegneranno loro a cucinare le pietanze per la tavola del re, ma anche a costruire un magico cappello da cuoco.

La rassegna estiva «dicastelincastello»,promossa dal Servizio Attività Culturali della Provincia autonoma di Trento e curata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara, in collaborazione con il Castello del Buonconsiglio, monumenti e collezioni provinciali, che prova quest'anno a leggere la storia attraverso la tradizione dello stare a tavola, propone per il prossimo fine settimana una rinnovata edizione di «ALL'ARMI, ALL'ARMI», l'ormai “classico” appuntamento che, alla viglia del Ferragosto, richiama ormai da anni a Castel Beseno migliaia di spettatori. 

Sabato 8 e domenica 9 agosto, nell'ineguagliabile ambientazione della più grande fortezza antica della regione, il tradizionale appuntamento con i gruppi di rievocazione storica provenienti da tutta Europa avrà un taglio particolare. Sarà ricostruita, come sempre, la vita castellana di un tempo, con guerrieri in arme e figuranti in costume impegnati far rivivere la quotidianità degli anni in cui il castello fu protagonista di importanti vicende che hanno segnato la storia, ma una particolare attenzione sarà riservata al tema del cibo. Come e cosa mangiavano i guerrieri rinascimentali prima della battaglia? Quali erano i cibi che venivano preparati negli accampamenti? Quali gli ingredienti?

Saranno ben dieci i gruppi in costume storico chiamati a intrattenere il pubblico nell'arco dell'intera giornata: Circolo Culturale La Cinquedea di Finale Emilia; Accedemia Cangrande della Scala di Verona; Fanti di San Nicolò di  Venezia; CavalieridelCarretto di Finale Ligure; Gruppo storico CittàdelGrifo di Arzignano; Cavalieri del Drago di Castelfranco Veneto; LandsknechtsBretten dalla Germania; Gruppo storico Exheres e Gruppo Homus Novus di Bellinzago novarese.

Una particolare cura sarà prestata nell'accogliere, presso le varie tende, gli ospiti che saranno invitati a godere dei profumi e dei sapori dell'epoca. La ricostruzione delle antiche cucine cinquecentesche, che saranno dotate di arnesi d'epoca originali, favorirà un'immersione nella vita quotidiana di allora. Per conoscerne gli aspetti meno guerreschi, ma altrettanto affascinanti. L'Associazione per La Storia di Pianiga di Vigonza presenterà “L’arte di curare tra medioevo e rinascimento” mentre il Sestiere Castellare di Pescia organizzerà “Il mercato e la cucina rinascimentale”.

Per l'intera giornata, sia al sabato che alla domenica, proporrà uno spettacolo itinerante la Schola Tamburi Storici di Conegliano Veneto e arricchiranno inoltre il programma di animazione l'Ensemble Hortus Musice, Bruno lo Speziale e il giullare Hocus Pocus.

 

I bambini e le loro famiglie saranno coinvolti in due simpatici giochi-laboratorio curati  dell’Associazione “Teatro per caso” di Nago. Le iniziative di animazione saranno realizzate da Erica Vicenzi, Barbara Frizzi e Selene Leardini con il coordinamento di  Giovanna Palmieri.

Il primo dei due laboratori ha per titolo «Un castello, un cuoco, un cappello» esarà animato e condotto da un gruppo di cuochi e cuoche che accoglieranno bambini e adulti alla tavola del re per preparare le deliziose e strane verdure che popolano i piatti di Corte. Dialogando con il pubblico, i cuochi inviteranno a diventare cuochi esperti di piatti particolari: ma qual è la cosa più importante per cucinare? Avere un capello da cuoco, senza il quale non si possono avere buone idee per inventare piatti di verdure fantasiose. Tra canzoni e stornelli, ognuno potrà costruire e portare a casa un cappello prezioso e magico per cucinare e creare cibi fantastici in ogni momento e in ogni luogo.           «Fantasia di verdure» vedrà invece carote, zucchine, rape, pomodori, cipolle e tanta frutta prendere forma nelle mani di bambini e adulti per creare dei piccoli personaggi: pupazzetti che andranno a comporre un “piatto vivo”, dolce o salato. I bambini, piccoli “arcimboldi” cuochi di palazzo, daranno occhi, naso e bocca a frutta e verdura, colorando e animando,  grazie alla loro fantasia, i piatti  e le pietanze del castello e portandosi a casa una prelibata ricetta reale.

           

Il biglietto d'ingresso al Castello  avrà un costo di 5 euro (ridotto 3 euro) e l'accesso sarà possibile a piedi, oppure utilizzando il trasfert gratuito disponibile al sabato dalle 9.30 alle 23.30 e alla domenica dalle 9.30 alle 18.30. Per la partecipazione ai laboratori è consigliata la prenotazione al numero verde 800 013952 dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18. Info Castelli nelle giornate della manifestazione al numero 0461/834600.

L'evento sarà reso possibile grazie alla collaborazione offerta dal Comune e dai Vigili del Fuoco volontari di Besenello, dal Corpo di Polizia Municipale Alta Vallagarina, dalle Associazioni giovanili di Besenello e dal CERS – Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche. 

Costi

Info e prenotazioni:
da lunedì a venerdì dalle 14.00 alle 18.00 n. Verde 800-013952

biglietto: euro 5,00 intero, euro 3,00 ridotto
Transfert gratuito per il castello. Per i laboratori si consiglia la prenotazione.
www.csc.tn.it 
www.buonconsiglio.it 

parte di: dicastelincastello

organizzazione: Provincia autonoma di Trento