Thun: una nobiltà in musica

Riflessioni e letture attorno al patrimonio conservato dall’Archivio provinciale di Trento

Convegno on line, mercoledì 9 giugno 2021

La Biblioteca Thun

L’Archivio provinciale di Trento conserva un’importante raccolta libraria privata, aristocratica e familiare. Si tratta della biblioteca Thun , composta da circa 9.000 unità bibliografiche, tra volumi, opuscoli, pubblicazioni periodiche, musica manoscritta e a stampa, risalenti ai secoli XV-XX, ma soprattutto da materiali sette-ottocenteschi, in prevalenza di argomento storico-letterario.
Dalla seconda metà dell’Ottocento, in seguito al tracollo finanziario e al conseguente declino della famiglia Thun di Castel Thun, la biblioteca è stata oggetto di vendite e dispersioni anche consistenti.
L’acquisizione da parte della Provincia autonoma di Trento nel 1992 ha garantito la tutela, la conservazione unitaria e la fruibilità pubblica del patrimonio librario giunto fino a noi.
I volumi appartenenti alla biblioteca Thun sono infatti catalogati nel Catalogo Bibliografico Trentino (CBT) , il catalogo collettivo delle biblioteche trentine, e consultabili presso l’Archivio provinciale di Trento.

Il Fondo musicale Thun

La Biblioteca Thun comprende tra l’altro un fondo di documenti musicali , ritrovato in un armadio di Castel Thun , che ha mantenuto anche presso l’Archivio provinciale di Trento, dove è attualmente conservato, una collocazione unitaria e autonoma rispetto alla biblioteca (segnatura di collocazione XXI).
Comprende circa 800 unità documentarie a stampa e manoscritte, risalenti prevalentemente al secolo XIX, interamente catalogate in CBT .
Si tratta di volumi spesso contrassegnati da segni d’uso e di appartenenza, come note di possesso e di dedica. Omaggi musicali, manoscritti e a stampa, provengono da musicisti legati ai Thun da rapporti di amicizia, ospitalità o di semplice conoscenza. In qualche caso sono gli stessi maestri di musica a donare i volumi agli allievi, ma più spesso alle allieve, dilettanti di casa Thun.
Il Fondo conserva tra l’altro un prezioso album manoscritto, appartenuto a Raimondina Thurn , prima moglie di Matteo II Thun , nel quale musicisti come Bellini, Donizetti, Mercadante, Gandini, Gordigiani, Nini, hanno annotato alcune loro musiche e le hanno dedicate alla giovane contessa.
All’Album di Raimondina Thurn Hofer e Valsassina 1836-1843 è stata dedicata un’importante iniziativa di studio e valorizzazione, promossa dal Museo Castello del Buonconsiglio, Monumenti e collezioni provinciali , in collaborazione con l’Archivio provinciale di Trento, che si è concretizzata nel 2016 nella pubblicazione della riproduzione facsimilare del manoscritto, a cura di Antonio Carlini e Francesca De Gramatica, corredata da saggi introduttivi.
Come si può capire anche da questa breve presentazione, il Fondo musicale Thun costituisce un’importante testimonianza delle pratiche e dei gusti musicali della nobile famiglia tra la fine del Settecento e l’inizio del Novecento.

Il convegno “Thun: una nobiltà in musica”

La Soprintendenza per i Beni culturali, in collaborazione con il prof. Antonio Carlini, direttore artistico della Società Filarmonica di Trento , promuove ora lo studio e la valorizzazione dell’importante raccolta libraria appartenuta alla famiglia Thun di Castel Thun e in particolar modo del suo Fondo musicale .
Con un’iniziativa specifica l’Archivio provinciale di Trento ha voluto organizzare un convegno dedicato all’approfondimento del contesto musicale soprattutto in ambito trentino e territori limitrofi, delle pratiche musicali, delle relazioni e del mecenatismo della Famiglia Thun, attraverso l’analisi e lo studio dei materiali bibliografici e documentari conservati presso la Biblioteca e l’Archivio Thun .
A sostegno dell'iniziativa, i manoscritti appartenenti al Fondo musicale sono stati digitalizzati, ai fini di una loro migliore tutela, studio e fruizione, a cura del Laboratorio di fotografia e digitalizzazione dell’Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale di Trento e saranno prossimamente resi disponibili al pubblico.
L’Archivio provinciale di Trento, in collaborazione con la Società Filarmonica di Trento e con la Biblioteca comunale di Trento , che conserva alcuni manoscritti di provenienza tunniana, ha inoltre promosso lo studio del Fondo attraverso la pubblicazione di un catalogo attualmente in corso di realizzazione.

Programma del convegno

 

Apertura dei lavori e saluti (8.30 - 8.45)

Franco Marzatico, Soprintendente per i Beni culturali della Provincia autonoma di Trento

Armando Tomasi, Direttore Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale di Trento

 

Moderatore: Giovanni Delama, Biblioteca comunale di Trento

 

Prima sessione: Una famiglia nella cultura musicale e artistica europea (8.45 – 10.05)

Antonio Carlini, Società Filarmonica di Trento: Il Fondo musicale Thun: conferme e sorprese nei consumi musicali di una famiglia nobile

Alessandro Cont, Soprintendenza per i Beni culturali di Trento, Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale: Per decoro e con diletto: pratiche musicali della feudalità trentino-tirolese in Ancien Régime

Emanuela Rollandini, Soprintendenza per i Beni culturali di Trento, Staff della Direzione: Le arti, la musica, la vita: ritratto della famiglia Thun in età romantica

Giacomo Fornari, Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano: Esperienza musicale e mecenatismo: il caso della famiglia Thun

10.05 - 10.20: Pausa

 

Seconda sessione: Preziosi manoscritti nelle pratiche musicali dei Thun (10.20 - 11.00)

Matteo Cova, Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Lettere e Filosofia: Sui frammenti di codici liturgico-musicali: reperti dal Fondo musicale della famiglia Thun

Federico Gon, Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia e Sezione di Darfo: Die Räuber prima di Mercadante e Verdi: Il masnadiero di Davide Uhrmacher (Trento, 1835)

11.00 - 11.15: Pausa

 

Moderatore: Emanuela Rollandini, Soprintendenza per i Beni culturali di Trento, Staff della Direzione

 

Terza sessione: Musica al femminile (11.15 - 12.15)

Mariella Sala, Scuola diocesana di musica “Santa Cecilia” di Brescia: “Carissima Violantina, ditemi se seguitate a suonare l’arpa” . La formazione musicale della contessa Violante Martinengo Cesaresco Thun

Cecilia Delama, Università degli Studi di Trento: Il repertorio per arpa nel Fondo Thun

Henrike Rost, Universität Paderborn: Cenni sui supplementi musicali della rivista Magasin des demoiselles nel Fondo Thun

12.15 – 14.00: Pausa

 

Quarta sessione: Musiche attorno al pianoforte dei Thun (14.00 - 15.30)

Simone Vebber, Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo: Matteo Thun al pianoforte: ricostruzione del suo repertorio

Michele Toss, Fondazione Museo storico del Trentino: La politica in note: tracce di musiche patriottiche nel Fondo Thun

Carlida Steffan, Istituto superiore di Studi Musicali “Vecchi Tonelli” di Modena: La figura e le musiche di Giovanni Battista Perucchini

Considerazioni finali

 

Direzione scientifica

Antonio Carlini (Società Filarmonica di Trento)

Organizzazione

Armando Tomasi, Laura Bragagna (Soprintendenza per i Beni culturali di Trento, Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale)

Allestimento pagina web

Walter Biondani, Laura Bragagna (Soprintendenza per i Beni culturali di Trento, Ufficio Beni archivistici, librari e
Archivio provinciale)

Regia e registrazione degli interventi

Walter Biondani, Eleonora Piras (Soprintendenza per i Beni culturali di Trento, Ufficio Beni archivistici, librari e
Archivio provinciale, Laboratorio di fotografia e digitalizzazione)

 

Accesso al convegno

Attiva questo link per partecipare al convegno in modalità video conferenza . Si prega di disattivare la propria webcam prima di accedere al meeting e di tenere il microfono spento durante gli interventi dei relatori

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ISTRUZIONI PER L'ACCESSO

1. ACCEDERE AL LIVE STREAMING CON PC/MAC:
attiva il seguente link , inserisci il tuo nome, clicca su "successivo".
Lo streaming sarà attivo a partire dalle ore 8.30 di mercoledì 9 giugno.
Attraverso il live streaming è possibile seguire l'incontro, ma non interagire.

 
2. PARTECIPARE AL MEETING IN MODALITÀ VIDEO CONFERENZA:
PASSO 1. attiva il seguente link
PASSO 2. inserisci il tuo nome (solo nome di battesimo)
PASSO 3. clicca sul pulsante "partecipa al meeting"
La partecipazione sarà possibile a partire dalle 8.30 di mercoledì 9 giugno fino ad esaurimento dei 50 posti disponibili.
ATTENZIONE
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La partecipazione in videoconferenza consente di intervenire e fare domande. Tuttavia il sovrapporsi disordinato di interventi e interruzioni rischia di rendere gli interventi dei relatori difficili da esporre e da seguire. Durante l'intervento dei relatori, si prega pertanto di:
a) tenere il proprio microfono spento (i microfoni saranno comunque disattivati di default)
b) proporre le proprie domande una volta concluso l'intervento del relatore, tramite la funzione "alza la mano" della videoconferenza, che si attiva attraverso un pulsante con il simbolo di una mano. La richiesta sarà visualizzata dal moderatore del meeting, che provvederà ad attivare il microfono
c) Si chiede gentilmente di spegnere la propria videocamera, in modo che siano visibili solo i relatori

 
3. PARTECIPARE CON SMARTPHONE O TABLET USANDO LA APP "LIFESIZE":
scaricare e installare l'app "lifesize", aprirla e inserire il numero di sala 663317

 
4. PARTECIPARE DA TELEFONO FISSO (SOLO AUDIO):
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