Nascita di un compositore

1920 - 1948

Luciano Chailly è nato a Ferrara il 19 gennaio 1920 in Via dei Lucchesi, n. 10.

All'età di 14 anni compose la sua prima opera, Lucia, dedicata ai suoi genitori, Clementina Ravegnani e Vittorio Chailly, che decisero di fargli studiare composizione col Maestro Carlo Righini.

Quando si trasferirono nel Palazzo Scacerni, in Via Palestro 50 e 52, di proprietà dei Ravegnani, vivevano di fianco al nonno Adriano e allo zio poeta e scrittore Giuseppe Ravegnani, nel cui studio Luciano vide passare scrittori come Soffici, Bacchelli, Ungaretti, Montale, Repaci, Vergani, pittori come Carrà e De Pisis e persino Italo Balbo, quadrumviro della Marcia su Roma.

A vent'anni diresse a Ferrara la sua composizione Val Cismon, impressioni strumentali per 15 solisti.

Nel 1941, durante la licenza provvisoria come sottotenente degli Alpini conseguì a Ferrara il Diploma di violino e partì per la guerra. Negli anni di naja continuò a scrivere: finì il lavoro Radio scarpa, una specie di rivista musicale sulla vita militare, scrisse resoconti di guerra in forma di racconto ironico e articoli per la rivista L'alpino.

A Vercelli, suonando come spalla dei violini in una rabberciata orchestra, fu diretto da un giovanissimo direttore: era Guido Cantelli. Dopo la guerra sarebbero diventati intimi amici.

Nel 1943, finita la tesi: Musica e poesia dei Trovadori, conseguì la Laurea in Lettere all'Università di Bologna.

Sostenuto dallo zio Ravegnani e dal maestro Augusto Righi, dopo la guerra, si trasferì a Milano per conseguire il diploma di composizione al conservatorio, come allievo di Renzo Bossi. Si iscrisse anche al corso di direzione d'orchestra del maestro Antonino Votto.

L'anno 1946 segno' il suo passaggio all'atonalismo.

Quell'anno oltre a incontrare Giorgio Federico Ghedini, Marcello Abbado, Gino NegriGiulio Confalonieri e molti altri compositori e critici musicali milanesi, entrò per la prima volta alla Scala, dove fu tra i pochi ad assistere a tutte le prove del rientro di Arturo Toscanini.

In quegli anni fondò e diresse un'orchestra da camera del Circolo Musicale giovanile.

Nel 1948 partì per Salisburgo per seguire al Mozarteum un corso di perfezionamento tenuto da Paul Hindemith, unico compositore italiano.

consulente musicale per la RAI (1951) >
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10/01/2020