Tridentum. Archaeological site of Palazzo Lodron

In seguito a lavori di ristrutturazione di Palazzo Lodron, nell’omonima piazza, è stato possibile riportare in luce parte di un quartiere dell’antica Tridentum

Area archeologica di Palazzo Lodron, foto G.Zotta [ Archivio Ufficio beni archeologici PAT]

In seguito a lavori di ristrutturazione di Palazzo Lodron, nell’omonima piazza, è stato possibile riportare in luce parte di un quartiere dell’antica Tridentum. Nei vani interrati di questo edificio storico sono visibili i resti di un cardine minore, di abitazioni con impianti di riscaldamento e una latrina a seduta.

Particolarmente interessante la ricostruzione di 4 tini che fanno riferimento alla bottega di un vinaio (una caupona) e una parte della cinta muraria meridionale della città con i resti di una torre. Le mura erano in opera mista, cioè con una parte centrale in malta, pietre e ciottoli e due paramenti di cui quello interno formato da pietre e ciottoli dove sono stati inseriti, a distanze regolari, filari orizzontali di laterizi. Interessante risulta la presenza di alcune buche pontaie, cioè i fori per inserire i pali di sostegno delle impalcature realizzate al momento della costruzione. 

 

 

source Ufficio beni archeologici
visitable: yes | suitable for: adults - families - scholars - schools

opening times

Monday Tuesday Wednesday Thursday Friday Saturday Sunday

mercoledì, giovedì e venerdì  ore 10 -12 / 14.30 - 16.30

Chiuso nei giorni festivi

Notes on the accessibility to the site

The site is partially accessible to people with disabilities.

The indicated parking space is in via Mantova. The access to the site is via the lift (with Braille signage) at the bank hosted in the palace (information on telephone number 0461-211006). Once off the lift, there are a difference in level of 2 cm and then 2 steps, respectively 5 and 7 cm high. The archeological site is not wholly wheelchair accessible.

Information collected by the staff of the Cooperative Handicrea


organized by Archaeological Heritage Office of the Department for Cultural Heritage