Palazzo Alberti Colico: l'architettura

Una ricerca di armonia e bellezza che si unisce alla pittura e alla scultura

Arianna Ma. e Giorgia, ci fanno osservare che l’architettura di Palazzo Alberti Colico si unisce alla pittura e alla scultura, nella attuale struttura rinascimentale, alla ricerca di armonia e bellezza, con richiami alla classicità, ma ad un esame più attento, aperture ad arco murato (prevalenti sulla parte sinistra, di proprietà dei da Povo) indicano interventi di apertura portali e finestre, in epoca precedente trecentesca/quattrocentesca.

Sotto la gronda, si presenta un ordine di monofore, ben sette.

Al primo piano, da sinistra a destra si notano, una trifora proprio al di sopra del portale, una bifora con balconcino traforato, seguono due monofore ed una bifora.

Di particolare effetto il portale di pietra ad arco a tutto sesto, ossia a forma semicircolare; sull’architrave è presente lo stemma araldico dei Quetta de Liliis: uno scudo in pietra con gigli all’interno, riproposti anche nella cornice. Tra la trifora e il portale è inserita una lastra a rilievo con il monogramma di San Bernardino.

(Classe 3^ uC del Liceo Antonio Rosmini di Trento nell'ambito del progetto "Apprendisti Ciceroni")


06/02/2019