Fortificazioni

Domina Mori, la valle di Loppio e la strada che sale a San Felice e Ronzo ed è per questo motivo che venne scelta dall’esercito Austro-ungarico nella primavera 1915 da prima come caposaldo avanzato ma ancora isolato.

Venne costruita tra la batteria Nord (forte Sant’Alessandro) e forte Garda

Venne costruito in riva al lago con la duplice funzione di tagliata e di batteria costiera.

Costruita in pietra calcarea squadrata, fu rimodernata nel 1914, divenne polveriera e infine dismessa dal Demanio Militare Italiano.

Posto in cima all'omonimo colle che domina il Lago di Levico, si trova a circa 2 km dal centro di Levico Terme. Chiamato anche Forte di San Biagio, fu costruito dagli austroungarici tra il 1880 e il 1882

Era uno dei forti austriaci più potenti e attrezzati dell’intero fronte e per la sua imponenza venne soprannominato “Padreterno” dai soldati italiani.