Torre Vanga

La Soprintendenza per i beni culturali ha progettato ed attuato l’allestimento funzionale di Torre Vanga, sottoposta a tutela e restaurata a cura dell’amministrazione provinciale

[ Redazione Trentino Cultura]

La Soprintendenza per i beni culturali ha progettato ed attuato l’allestimento funzionale di Torre Vanga, sottoposta a tutela e restaurata a cura dell’amministrazione provinciale.

L’operazione ha inteso valorizzare due punti di forza rappresentati dalla Torre Vanga: l’aspetto storico-monumentale di un sito medievale cittadino paragonabile a pochissimi altri superstiti; l’articolazione strutturale dell’edificio che permette di ospitare sia incontri e conferenze, sia selezionate iniziative espositive in collegamento con le principali attività della Soprintendenza.

Dopo la mostra Il Codice Vanga. Un principe vescovo e il suo governo (2007), che ha trovato la perfetta cornice nelle sale appena restaurate dell’edificio legato al nome di Federico Vanga, la Torre ha ospitato esposizioni storico-artistiche come Quadri a fiori e a frutti. Dipinti di natura morta in Castel Thun e nei musei trentini e La quadreria dei Cappuccini. Dipinti dal Cinquecento all’Ottocento, Un capolavoro per San Francesco. Il Poverello di Assisi nell’arte trentina, offrendosi anche come sede d’elezione per la valorizzazione delle acquisizioni al patrimonio provinciale con iniziative quali Pietro Ricchi (1606-1675). Un’adorazione dei pastori per le raccolte provinciali.

I locali, inoltre, hanno accolto mostre fotografiche di valorizzazione dei fondi dell’Archivio Fotografico Storico come I Silenzi della neve e “Aeroplani nemici sono su Trento…”. Reportage fotografico 1943-1945.

A seguito della chiusura di Palazzo delle Albere, nel biennio 2011-2012 un protocollo con il MART ha portato a Torre Vanga due importanti progetti espositivi dedicati ad opere delle collezioni ottocentesche del museo quali Umberto Moggioli (1886-1919). La collezione del Mart e Umberto Moggioli (1886-1919). La collezione del Mart.

Tra storia, arte e fotografia si inseriscono inoltre la ricca iniziativa programmata per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Non ancora Italia. Temi risorgimentali dell’arte in Trentino, e il percorso interdisciplinare Scatti di pietra. Sculture di Andrea Malfatti nella fotografia tra Otto e Novecento.

fonte Soprintendenza per i beni culturali
adatto a: adulti - famiglie - scuole | accessibile a persone con disabilità

apertura

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Apertura secondo gli eventi

Note sull'accessibilità del sito

Il parcheggio indicato si trova in via Roma. All'interno porta larga 84 cm e a seguire rampa lunga 151 cm con pendenza del 21%. L’ascensore ha pulsantiera Braille. Nel servizio igienico attrezzato il maniglione di sostegno si trova sul lato dell’accostamento.

Rilevazioni eseguite dal personale della Cooperativa HandiCREA


a cura di Ufficio per i beni storico-artistici