Tutti i luoghi della cultura

Il sito prende il nome dalla vicina fonte di acqua che sgorga dalle pendici dei monti della catena del Lagorai.

Fondato nel 1927 dall’ingegnere Gianni Caproni (1886 – 1957) e dalla moglie Timina Guasti, è il primo museo aziendale sul suolo nazionale e il museo aeronautico più antico al mondo 

Dopo esserne stato geloso custode per quasi un secolo, il ghiacciaio della Marmolada, subendo un forte regresso, ha restituito poco alla volta le tristi testimonianze appartenute a quei combattenti.

Il museo presenta la collezione di reperti e cimeli di Emilio Serra, che per circa quarant'anni ha svolto una costante attività di ricerca sulle montagne della Valle di Sole, teatro di aspri combattimenti dal giugno 1915 all'ottobre 1918.

La zona archeologica, estesa su 10 ettari di terreno, comprende non solo la sommità del dosso, ma anche i ripiani prativi del versante orientale.

sito archeologico situato sopra la piana dell’Alto Garda 

Riscoperta una delle più vaste e imponenti testimonianze fortificate antiche delle Alpi. 

Da noi la danza è di casa 

Giovedì 8 ottobre 2020, ore 17.00, intervengono Alessandro Cont e Stefania Franzoi (Soprintendenza per i Beni culturali)

Museo del turismo trentino, con il bar, la sala ristorante e le camere da letto arredate in stile

Restaurata alla fine degli anni novanta, nel 2011 la chiesa si trasforma in un centro espositivo e di incontri permanente, grazie alla proficua sinergia pubblico-privato tra il Comune di Bondo e lo Studio d’Arte Zanetti.

Antiquarium di Avio

All’interno del museo, si possono ammirare preziosi reperti archeologici, ritrovati nella zona di Avio, appartenenti all’epoca romana.

La Soprintendenza per i beni culturali conserva fondi archivistici e raccolte fotografiche di notevole valore e interesse storico; inoltre, grazie all'attività dei suoi laboratori, realizza restauri e riproduzioni fotografiche del patrimonio documentario e librario provinciale

Costituito da Archivi storici e Biblioteca, l’Archivio del ’900 del Mart si propone al pubblico come laboratorio culturale: l’attività espositiva, quella di studio e la ricerca sono strettamente connesse.