Archivi

Archivi

Il panorama archivistico trentino è complesso e variegato. Si segnalano in primo luogo i fondi archivistici relativi a enti pubblici e privati (Provincia autonoma di Trento, Arcidiocesi di Trento, Comuni, Istituti sanitari e ospedalieri, Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona, Parrocchie, Scuole, Imprese, ecc.), ma sono presenti anche archivi di proprietà di famiglie e di persone, che per la loro rilevanza sono stati dichiarati di interesse storico particolarmente importante.

Sulla maggior parte di questi archivi, che appartengono ai soggetti che li hanno prodotti e che tuttora li conservano, esercita la propria competenza la Provincia autonoma di Trento, mediante la Soprintendenza per i beni culturali, avvalendosi dell'Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale.

In particolare la Soprintendenza svolge funzioni di vigilanza sugli archivi degli enti locali e su quelli privati dichiarati di interesse storico particolarmente importante, attuando inoltre interventi, sia diretti che contributivi, volti alla conservazione e valorizzazione di questo ingente patrimonio documentario (individuazione e censimento, ordinamento e inventariazione, restauro e condizionamento, microfilmatura e digitalizzazione).

Molteplici sono i risultati conseguiti dalla Soprintendenza, nel corso di un'attività ormai pluriennale, nell'ambito dei progetti di:

Sul territorio trentino operano altresì, come organi periferici del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo:

Presso l’Università degli Studi di Trento è attivo un corso di archivistica.

L’attività di conservazione di fondi archivistici, oltre che dall'Archivio provinciale e dall'Archivio di Stato, è svolta anche da altri soggetti, come l'Arcidiocesi mediante l'Archivio Diocesano Tridentino, inoltre la Fondazione Museo storico del Trentino e da biblioteche di antica istituzione quali la Biblioteca comunale di Trento o la Biblioteca civica di Rovereto.

Punto di riferimento basilare per la conoscenza della stratificazione archivistica in Trentino è l'opera di
Albino Casetti, Guida storico-archivistica del Trentino, Trento, TEMI, 1961.

Informazioni aggiornate si possono trovare nel volume:
Archivi del Trentino-Alto Adige: orientamento a fonti e servizi, a cura di Armando Tomasi, Trento, Società di Studi Trentini di Scienze Storiche, 2009.

Biblioteche speciali e di conservazione

Nell'ambito della sua attività, la Soprintendenza per i beni culturali, Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale, esercita funzioni di tutela e conservazione del patrimonio bibliografico provinciale, in particolare di quello posseduto dalle biblioteche di conservazione e dalle biblioteche specialistiche.

Le biblioteche di conservazione sono deputate alla raccolta, all'ordinamento, alla catalogazione, alla tutela, allo studio e alla valorizzazione del patrimonio antico, di materiali rari e di pregio. Le biblioteche specialistiche raccolgono, ordinano, catalogano materiali bibliografici relativi a precisi ambiti disciplinari. In funzione del tipo di materiale trattato adottano anche procedure biblioteconomiche e bibliografiche speciali, orientate a soddisfare le necessità di particolari gruppi di utenti.

Le une e le altre realizzano attività di studio, ricerca e documentazione volte alla difusione della conoscenza e all'approfondimento dei temi di pertinenza disciplinare, alla valorizzazione delle proprie raccolte. dell'istituzione e della loro storia. Effettuano inoltre servizi bibliografici a favore del Sistema bibliografico trentino o delle sue articolazioni.

Nel corso degli anni, la Soprintendenza ha tra l'altro provveduto alla sistematica catalogazione del 'libro antico' (edizioni ed esemplari a stampa dei secoli XV-XIX) delle biblioteche aderenti al Sistema bibliotecario trentino, per un totale di circa 580.000 volumi descritti nel CBT-Catalogo bibliografico trentino.

L'attività della Soprintendenza nell'ambito dei beni librari è in parte documentata dalle due collane di pubblicazioni "Patrimonio storico e artistico del Trentino" e "Biblioteche e bibliotecari del Trentino".

Luoghi

La Soprintendenza per i beni culturali conserva fondi archivistici e raccolte fotografiche di notevole valore e interesse storico; inoltre, grazie all'attività dei suoi laboratori, realizza restauri e riproduzioni fotografiche del patrimonio documentario e librario provinciale

Approfondimenti